Musa è un'intelligenza artificiale che parte da come una persona si sente. Non propone classifiche: ascolta poche parole sullo stato emotivo e suggerisce un solo libro, quello che può accompagnarla in quel momento.
È uno spin-off di Ingrasell, sviluppato con altre tre società: non un'identità creata per un cliente, ma un progetto imprenditoriale nato anche dentro l'agenzia. Ingrasell ne ha costruito il marchio, il personaggio e l'esperienza pubblica.
Al Salone Internazionale del Libro di Torino, totem e tablet hanno trasformato l'IA in un incontro: le persone raccontavano come si sentivano e ricevevano il consiglio di un libro.
Oggi Musa cresce: diventa anche un'app e amplia la platea dei soggetti coinvolti, oltre le case editrici. L'identità rende riconoscibile un'idea che continua a evolversi e a trovare nuovi luoghi d'incontro.









