Il progetto GlowUp è iniziato dal naming. La scelta non è nata da un'intuizione isolata, ma da un percorso di analisi: abbiamo osservato le tendenze estetiche, individuato i termini più ricorrenti, letto commenti e recensioni dei prodotti e confrontato il linguaggio usato dalle persone con l'andamento delle ricerche online.
Da questa lettura, nel 2024, è emerso GlowUp: un nome già comprensibile nel linguaggio contemporaneo, riconoscibile e coerente con l'immaginario che il progetto voleva costruire. L'andamento delle ricerche ha aiutato a verificare che non si trattasse di una parola marginale o passeggera, ma di un termine presente con continuità nelle conversazioni e nelle ricerche.
Solo dopo aver scelto il nome è iniziato il lavoro di branding. Il segno, l'insegna e il biglietto da visita hanno tradotto quella direzione in un'identità capace di mantenere presenza da lontano e leggibilità nei formati più piccoli. Il nome ha indicato la direzione; il progetto visivo le ha dato una forma riconoscibile.

