Il lavoro per Diana Gioielli è stato costruito intorno a questa attenzione. Servivano immagini capaci di mostrare il prodotto nel dettaglio senza renderlo freddo, alternando primi piani, ambientazioni e presenza della persona.
La Lama San Giorgio ha offerto uno spazio naturale in cui materia e luce potessero incontrarsi. Da ogni sessione sono nati contenuti panoramici, quadrati e verticali, oltre a video brevi per storie e reel. La varietà dei formati non frammenta il progetto: permette allo stesso gioiello di essere osservato da prospettive diverse mantenendo una direzione visiva comune.





